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Forfora rimedi naturali. Più dieta antiforfora

Forfora rimedi è una parola che ogni giorno cercano molte persone online.

Questo perché la forfora è una malattia non pericolosa, ma molto fastidiosa del cuoio capelluto.

Uno dei primi sintomi della forfora è il prurito. Già, quel fastidiosissimo prurito che non ci abbandona mai e che aumenta in caso di caldo e sudore.

Poi la forfora si manifesta come fastidiosissima neve bianca che macchia capelli e vestiti.

Inutile dire che dal punto di vista sociale la forfora non è ben vista, perché molti la ritengono (per ignoranza) un sintomo di sporcizia piuttosto che di malattia.

In realtà la forfora può essere causata da stress, da fattori ormonali o dalla cattiva circolazione del sangue.

Queste cause fanno scuoiare il cuoio capelluto ed è proprio questo a procurare i puntini bianchi ed il prurito.

Ci sono molti rimedi naturali per combattere efficacemente la forfora. L’eucalipto e la menta ad esempio sono formidabili.

Ma un aiuto reale proviene anche dalla dieta alimentare: infatti è consigliabile mangiare alimenti che favoriscano la fluidificazione del sangue come: l’ananas, i funghi le fragole e soprattutto la cipolla.

Ed evitare,invece, gli alimenti come i formaggi ed i latticini.

Forfora rimedi: i vari tipi di shampoo antiforfora.

Ovviamente a questa dieta antiforfora va abbinato lo shampoo antiforfora adatto (che può variare da persona a persona.

Il Nizoral a base di ketoconazolo è molto efficace, come rimedio antiforfora, ma è consigliabile non usarlo per più di due volte a settimana ed abbinarlo ad un altro tipo di shampoo meno aggressivo.

Il Nizoral risolve il problema della forfora a partire già dalla seconda applicazione, ma essendo molto forte tende a seccare un pò i capelli.

Il Triatop contiene un po’ meno di ketoconazolo e combatte anche i funghi. E’ quindi l’ideale per chi va in piscina. Ma anche questo tipo di shampoo è molto aggressivo e va alternato con un tipo di shampoo più delicato.

Anche in questo caso, il problema della forfora si risolve in maniera repentina.

E poi c’è il Clear basato sul PRONUTRIUM 10, ovvero un’insieme di vitamine e minerali che mirano a ristabilire la salute del cuoio capelluto.

A differenza degli altri tipi di shampoo nominato il Clear è più delicato e può essere usato anche quotidianamente, ma i suoi risultati contro la forfora sono leggermente più lenti rispetto agli altri due (che in realtà possono essere considerati medicinali veri e propri).

Tutti i tipi di shampoo nominati hanno anche un discreto effetto anti-caduta.

Forfora rimedi naturali e non…..

Spero di averveli detti tutti o quasi….

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Ricerche frequenti:

Sorprendente: Il punto G non esiste

Un gruppo di scienziati americani ha sfatato il mito più amato dalle donne: Il tanto famoso quanto sospirato Punto G.

Scienziati dello Yale-New Haven Hospital in Connecticut hanno deciso di far luce sul mito che da anni serpeggia nelle menti delle donne, che con insistenza si chiedono: Ma esiste o no il Punto G?

I ricercatori, dopo accurate indagini, hanno dichiarato in proposito: “Misure investigative obiettive non sono riuscite a produrre un’evidenza forte e consistente dell’esistenza di una regione anatomica correlabile al famoso punto G”. Crolla cosi il tanto amato Punto G.

Il primo a descrivere e parlare del Punto G è stato il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg, che ne parlò come una sorta di “interruttore del piacere”, una piccola area a forma di fagiolo,presente nell’organo sessuale femminile,che sarebbe in grado di provocare appunto piacere alle donne. Tra conferme e smentite varie, si inserisce anche l’ultima novità nel campo.

Secondo i ricercatori  non esiste una prova scientifica sull’esistenza del Punto G, associata più che altro ad aneddoti raccontati da donne fortunate.


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Ricerche frequenti:

La mania dello sport può causare l’ortoressia e la sindrome di Highlander

Ci sono tanti modi per essere malati e ci sono tante ossessioni diverse. Anche lo sport e quindi la mania di un fisico perfetto può trasformarsi in una fissazione. Purtroppo quando una qualsiasi abitudine salutare si trasforma in una ragione di vita, c’è qualcosa che non funziona. Lo abbiamo già potuto notare con l’ortoressia, che significa avere un’esasperata attenzione dietetica e consumare solo alimenti sani.

Secondo l’Istituto di Medicina dello Sport FMSI di Torino, un terzo dei frequentatori delle palestre è ossessionato dalla forma fisica e si reca nei centri fitness per fare sport quotidianamente.  Di solito da questo passatempo nascono degli altri malesseri, uno l’abbiamo appena citato ed è l’ortoressia, l’altro invece si chiama sindrome di Highlander e colpisce gli over 40 desiderosi di tornare giovani. Purtroppo anche non accettare di invecchiare può diventare una malattia, perché può causare anoressia o dismorfismo muscolare.

Per avere dei numeri che diano la dimensione del problema, il 10 percento degli uomini che fanno culturismo sono colpiti da dismorfismo, secondo gli studi Aidap (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e Peso).  Continuano a fare ginnastica perché guardandosi allo specchio non si riconoscono: hanno un’immagine della loro persona molto diversa da quella che è realmente. La sindrome di Highlander, invece, è un fenomeno più recente perché è nato negli anni Ottanta quando a causa della moda del jogging aumentarono le morti per infarto o per ictus.

Dalla frequentazione delle palestre alla mania di fare ginnastica, si possono sviluppare anche fenomeni di questo genere che sono in costante aumento in Italia e toccano soprattutto gli uomini. Ovviamente lo sport è strettamente correlato all’alimentazione e ai disordini alimentari. Secondo quanto sostiene il giornale Eating and Weight Disorders, su 400 soggetti ben il 7% soffre di ossessione nei confronti dei cibi sani e nella maggior parte dei casi sono uomini con un livello d’istruzione basso.  Le donne invece che corrono questo rischio sono soprattutto le ballerine e le ginnaste.

Photo Credits|ThinkStock


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